Lavorare in Cile per italiani

Una guida per gli italiani che cercano di lavorare in Cile.

Il Cile è diverso da qualsiasi altro paese del Sud America.
Per la sua bellezza naturale, l’alto tasso di alfabetizzazione e la situazione politica  molto stabile e sicura, può essere meglio descritta come la Svizzera dell’ America del Sud.
Il Cile è un paradiso per gli amanti della natura e gli appassionati di attività all’aperto.
All’interno del paese, è possibile trovare una varietà diversificata di paesaggi tra cui vigneti, vulcani, deserti, spiagge, laghi, ghiacciai e foreste.
Natura, cultura,persone, cibo,vino e Santiago sono solo alcuni dei motivi per visitare e lavorare in Cile.

Economia del Cile 

L’economia cilena è riconosciuta internazionalmente come una delle più stabile del continente latinoamericano.
Le risorse minerarie esportato sono il Rame Molibdeno Platino” Oro
L’agricoltura e l’allevamento sono le colonne portanti economiche del paese.
L’esportazione ortofrutticola hanno raggiunto livelli storici grazie all’apertura dei mercati europei e nordamericani.
In Asia ,il Cile è uno dei principali esportatori e questo vale anche per la silvicoltura e per la pesca.
Il paese ha superato la Norvegia per la pesca del salmone ed è il maggior esportatore al mondo, ed uno dei più grandi produttori vinicoli e di uva.
L’industria cilena è principalmente strutturata su piccole imprese familiare e medie ad eccezione della produzione di farina di pesce dove viene prodotta da grandi industrie.

Informazioni generali del Cile

Capitale: Santiago
Lingua: español
Popolazione: 18 000 000
Moneta: Peso chileno
fuso orario: UTC−3
Economía: 37º
Attivita : Mineraria, agricultura,allevamento,pesca,enologia e turismo.
La moneta ufficiale in Cile dal 1975 è il “Peso cileno”peso cileno ($).
Lo stipendio medio in Cile è di 672,24 EURO (530.732,18 CLP)
La disoccupazione in Cile è quasi il 7%.

Che requisti occorrono per ottenere il permesso di lavoro in Cile.

Il tramite per ottenere il visto lavorativo é semplice: una volta firmato un contratto e viene facilitato
dal datore di lavoro.
Tuttavia, affinché un lavoratore straniero lavori in Cile, deve prima dimostrare la propria residenza legale o residenza nel paese ed essere debitamente autorizzato a lavorare, che si ottiene firmando un contratto di lavoro.
Inoltre, il lavoratore straniero può iniziare la propria attività lavorativa, una volta ottenuto il corrispondente visto di residenza in Cile o il permesso di lavoro speciale per stranieri con un visto in corso.
Residente soggetto a contratto, viene chiamato lo straniero che viene in Cile per sviluppare attività lavorative.
A sua volta, questa qualità viene consegnata al coniuge, al padre e ai figli di entrambi o di uno di loro, a condizione che vivano a spese del titolare del visto e non svolgano alcuna attività retribuita.

I requisiti per lavorare in Cile sono i seguenti:

La società, istituzione o persona che assume il lavoratore straniero abbia il domicilio legale in Cile.
Il contratto di lavoro sia firmato in Cile davanti a un notaio, dal datore di lavoro e dal lavoratore o da chiunque lo rappresenti.
Che nel caso di professionisti o tecnici specializzati, accreditano il loro rispettivo titolo debitamente legalizzato nel loro paese di origine.
Le attività svolte all’estero in Cile non siano considerate pericolose o minacciose per la sicurezza nazionale.
In caso di dubbi in merito a quanto sopra, verrà richiesto un rapporto al Ministero della difesa nazionale.
L’assunzione del lavoratore e il contratto di lavoro siano conformi a tutte le disposizioni pertinenti in materia di lavoro e previdenza sociale, oltre a quelle che gli stranieri richiedono per ottenere un visto soggetto a un contratto di lavoro.

Il Cile offre opportunitá per gli specialisti del settore geologico-minerario.
Tutte le maggiori multinazionali hanno i loro uffici a Santiago ed il lavoro in loco, principalmente nel nord (il
triangolo Calama-Antofagasta-Copiapó) ed offrono stipendi alti rispetto alla media nazionale.
Per gli specialisti del settore agricolo il sud é terreno di conquista.
Molta della frutta che arriva in Europa  viene proprio dal Cile, cosí come alcuni dei migliori vini del mondo.
L’industria digitale é tra le piú dinamiche del continente .
l momento di lasciare il paese si possono recuperare i contributi pagati, intorno al dieci per cento
della busta.

I migliori siti interner per trovare lavoro in Cile.

La Bolsa Nacional de Empleo, o BNE, è un sito Web pubblico che offre offerte di lavoro in Cile di ogni tipo: private e pubbliche per la durata degli ultimi 30 giorni.
https://www.bne.cl

www.chiletrabajos.cl
www.trabajando.cl
ww.laborum.com
www.zonajobs.cl
www.bumeran.cl
www.pegasconsentido.cl
www.fullempleochile.com
www.buscojobs.cl
www.computrabajo.cl
www.universiaempleo.cl

Fare impresa in Cile 

Start-Up Chile http://startupchile.org/about/the-program/ è un programma creato dal governo cileno
( sito in inglese e spagnolo) e attuato da Corfo ( Corporación de Fomento de la Producción)
Organismo governativo per l’imprenditoria e l’innovazione http://www.corfo.cl/ attraverso
InnovaChile (http://www.corfo.cl/sobre-corfo/estructura-corporativa/gerencia-de-innovacion/mision

Gli Italiani in Cile

Si ritiene che almeno 150.000 dei 17 milioni di persone oggi residenti in Cile siano di origine italiana.
I cittadini italiani conteggiait residenti in Cile sono circa  52888.
Una delle principali città con dell emigrazione italiana in Cile è il porto Valparaís.
Numerose famiglie italiane si insediariono nella capitale Santiago, a Iquique, Copiapó, Concepción ed a Punta Arenas.
Sensibile immigrazione e il contributo nella zona settentrionale di Arica per estazione mineraria e attività commerciali.
Nel 1904 vi fu un’emigrazione programmata di 700 emigranti emiliani in una cittadina dell’Araucanía, che fu chiamata “Colonia Nueva Italia” e che ora si chiama Capitan Pasten.
L’immigrazione italiana a Santiago del Cile era localizzata principalmente in quello che oggi è noto come Barrio Italia o Barrio Santa Isabel, che è attualmente un epicentro gastronomico e di design della capitale cilena.
Questo settore era noto come Juan García Popolazione Ballesteros (1896) e poi come Popolazione Italia.

Per articolo “Lavorare in Cile per italiani” vi invitamiamo a lasciare un commento in basso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *